Nel ricordo di Natalino Bordigoni
5 agosto 2025 – Terzo anniversario della sua scomparsa

Il 5 agosto ricorre il terzo anniversario della scomparsa di Natalino Bordigoni, figura centrale e insostituibile nella storia della professione del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM). Nato a Cagliari il 25 dicembre 1929, Bordigoni ha dedicato la propria vita allo sviluppo delle scienze radiologiche, contribuendo in modo determinante al riconoscimento e alla regolamentazione della figura del TSRM in Italia. A tre anni dalla sua scomparsa, per i TSRM, il suo nome continua a rappresentare un punto fermo, un esempio di visione, dedizione e coraggio.
Un costruttore di futuro
Per oltre trent’anni, Bordigoni ha ricoperto la carica di Presidente della Federazione Nazionale dei Collegi TSRM, guidando con passione e determinazione un processo di crescita e legittimazione che ha portato i TSRM da una condizione di marginalità normativa al pieno riconoscimento giuridico e sociale.
La sua azione instancabile ha contribuito in modo decisivo all’emanazione di leggi fondamentali, tra cui la Legge 1103 del 1965 (di cui oggi festeggiamo i 60 anni) e la successiva Legge 25 del 1983, che hanno sancito la nascita della figura professionale del TSRM e definito i confini di una nuova dignità professionale.
Un uomo di valori e visione
Come ricorda Alfonso Scardigno in Normativa e storia illustrata del Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, Bordigoni ha rappresentato per quasi quarant’anni la categoria in ogni sede istituzionale, sindacale, associativa e scientifica, guidandola con rigore e visione nei momenti più delicati della sua storia. La sua opera è stata animata da un profondo senso di democrazia e giustizia sociale, con l’obiettivo di rafforzare il profilo professionale, la sicurezza radiobiologica e la qualità dei servizi sanitari. Bordigoni non è stato solo un amministratore, ma un visionario con un forte senso etico, capace di unire idealismo e pragmatismo.
Ci piace riportare anche uno stralcio di una lettera ricevuta da Alfonso Scardigno amico e collega di Natalino:
«Raggiungere questa preziosa e gradita opportunità non è stato semplice, sia per senso di riservatezza verso qualcosa di cui si ha il massimo e doveroso rispetto, sia perché vivamente e calorosamente presente nei ricordi di tutti i colleghi verso i quali N. Bordigoni ha dedicato circa 40 anni di severo impegno a difesa della Categoria, nei principi di democrazia e giustizia sociale. […] Questa, in estrema sintesi, è la figura del Presidente storico della professione Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, Natalino Bordigoni.»
Un dovere di memoria
Ricordare Natalino Bordigoni non è solo un atto di gratitudine, ma un impegno morale. È il riconoscimento di un’eredità viva, che ci chiama ogni giorno a non accontentarci, a continuare a costruire con serietà e passione.
Nel silenzio operoso che caratterizza chi ha davvero costruito qualcosa di grande, Bordigoni ha lasciato un’impronta profonda. Il suo nome resta scolpito nella storia della professione, e il suo esempio continua a ispirare.
Grazie, Presidente. Grazie, Natalino.


