TSRM

Indennità di Pronto soccorso: il documento di posizionamento della Cda TSRM dell’Ordine di Cagliari e Oristano

Il Consiglio direttivo dell’Ordine TSRM e PSTRP delle Province di Cagliari e Oristano, nella seduta del 24 agosto 2026, ha approvato il Documento di posizionamento sul riconoscimento dell’indennità di Pronto soccorso ai Tecnici sanitari di radiologia medica dedicati, per turno, alla diagnostica dell’emergenza-urgenza, elaborato dalla Commissione di albo TSRM.

Il documento nasce dal dibattito sviluppatosi in Sardegna sull’applicazione dell’indennità di Pronto soccorso ai TSRM e intende offrire una chiave di lettura unitaria del requisito dell’“assegnazione ai servizi di Pronto soccorso”, alla luce della normativa nazionale, della contrattazione collettiva, degli orientamenti della FNO TSRM e PSTRP e degli atti adottati dalla Regione Autonoma della Sardegna.

L’Ordine interviene sul tema nel rispetto delle competenze proprie della Regione, delle Aziende sanitarie e delle organizzazioni sindacali. Il documento non ha quindi finalità di rappresentanza o rivendicazione sindacale e non entra nella determinazione degli importi o nella distribuzione delle risorse. L’obiettivo è diverso: analizzare il contenuto professionale dell’attività svolta dai TSRM nell’emergenza-urgenza e proporre una possibile interpretazione, coerente con la ratio dell’istituto, delle modalità con cui individuare i professionisti effettivamente assegnati al Pronto soccorso.

Il Pronto soccorso è un processo assistenziale, non un luogo fisico

Il principio centrale del documento è che l’assegnazione al Pronto soccorso non possa essere valutata esclusivamente sulla base dell’appartenenza amministrativa a una determinata unità operativa o della collocazione fisica delle apparecchiature.

L’organizzazione dei presidi ospedalieri può infatti essere profondamente diversa: in alcune realtà le apparecchiature radiologiche dedicate all’emergenza sono collocate direttamente all’interno dei locali del Pronto soccorso; in altre, lo stesso flusso diagnostico viene garantito attraverso apparecchiature situate nella Radiologia o in altre aree del presidio.

Ciò che, secondo il posizionamento dell’Ordine, deve assumere rilievo è l’effettiva assegnazione funzionale del professionista.

Quando un’Azienda organizza un turno di diagnostica interamente riservato alle richieste del Pronto soccorso, il TSRM è funzionalmente assegnato a quel servizio indipendentemente dal luogo in cui è fisicamente collocata l’apparecchiatura.

Perché il lavoro in Pronto soccorso è diverso

Il documento approfondisce anche le specifiche condizioni nelle quali il TSRM opera nel percorso dell’emergenza-urgenza.

Imprevedibilità dei flussi, repentine variazioni dei carichi di lavoro, necessità di riorganizzare continuamente le priorità, gestione di pazienti instabili, traumatizzati o non collaboranti, informazioni cliniche inizialmente incomplete, rischio biologico, pressione organizzativa e necessità di mantenere elevati standard di identificazione, qualità diagnostica, sicurezza e radioprotezione rappresentano alcuni degli elementi che caratterizzano l’attività dedicata al Pronto soccorso.

In questo contesto il TSRM non si limita alla mera esecuzione tecnica dell’esame.

È chiamato a valutare e adattare continuamente procedure, metodologie e posizionamenti alle condizioni della persona assistita, a collaborare con l’équipe nella movimentazione dei pazienti complessi, a operare con apparecchiature mobili direttamente nei box o nelle aree di emergenza quando il trasferimento del paziente risulti inopportuno, a gestire più attività contemporaneamente e a garantire la tempestività della risposta senza ridurre i livelli di controllo e sicurezza.

Un criterio oggettivo: il turno effettivamente dedicato

Il documento propone quindi un criterio applicativo preciso.

L’assegnazione funzionale deve essere:

  • preventivamente programmata;
  • riferita all’intera durata del turno;
  • effettiva;
  • esclusiva rispetto alle richieste del Pronto soccorso e ai processi direttamente connessi;
  • documentabile e verificabile.

Non è pertanto sufficiente la semplice appartenenza al servizio di Radiologia né l’esecuzione occasionale di singole prestazioni urgenti durante un turno dedicato anche ad altre attività.

Il criterio individuato è quello della dedicazione organizzata, esclusiva e verificabile al flusso diagnostico del Pronto soccorso.

Una chiave di lettura per favorire uniformità

Con questo documento l’Ordine intende offrire un contributo tecnico-professionale al confronto in corso e favorire criteri applicativi omogenei sul territorio regionale, affinché situazioni organizzative sostanzialmente equivalenti non determinino trattamenti differenti esclusivamente in ragione della configurazione logistica dei singoli presidi.

La posizione conclusiva dell’Ordine può essere sintetizzata in un principio:

L’indennità di Pronto soccorso segue la funzione svolta, non il luogo in cui essa viene esercitata. Il requisito dell’assegnazione deve essere interpretato in senso sostanziale e ricomprende anche l’assegnazione funzionale del TSRM dedicato, per l’intero turno, al percorso dell’emergenza-urgenza. La collocazione della diagnostica e l’appartenenza al centro di costo costituiscono elementi organizzativi e non criteri determinanti ai fini del riconoscimento dell’indennità.

Il Documento di posizionamento dell’Ordine TSRM e PSTRP delle Province di Cagliari e Oristano è disponibile per la consultazione al seguente link: