La Coppa del Mondo Della Malattia – Storia di un TSRM, Storia di un papà

Grazie a una splendida iniziativa dell’Unione Sarda dieci autori sardi raccontano la pandemia. Riceviamo il primo articolo della collana pubblicato sull’edizione del 19 Aprile dell’Unione Sarda. Il racconto , realizzato da Valeria Pecora nata a Cagliari , originaria di Arbus, parla di Alessio Caddeo Tecnico di Radiologia Medica e padre di Valentina. Nell’articolo il papà prova , non senza difficoltà, a spiegare alla figlia il momento attuale, e il perchè perchè non potrà più abbracciarla per un po di tempo. E così Alessio racconta a Valentina del suo lavoro da Tecnico di Radiologia paragonandolo a quello di un numero 11 in campo nella partita più importante : la finale della coppa del mondo della malattia.

Alessio chiede a Valentina di fare il tifo per lui e per chi come lui gioca la stessa partita:

Ci hanno convocati per la Coppa del mondo della Malattia. Per vincerla ho bisgono di te.

Non mi piace perdere……basta che mi volti e ascolti il tifo che le persone fanno per noi dagli spalti…

Perciò non ci stancheremo mai di dire quanto sia importante il lavoro di squadra, quanta forza ci dia quella parola di incoraggiamento, di riconoscimento e quanto tutto ciò sia fondamentale e ci aiuti a fare gol contro il nostro avversario più grande , per vincere la partita, per sconfiggere la malattia.

Ringraziamo l’autrice che con un racconto esemplare e toccante ha rappresentato la realtà complicata che un padre di famiglia, Tecnico di Radiologia in prima linea, si trova a dover vivere ai tempi del Covid 19. Ci auguriamo che Alessio torni ad abbracciare Valentina il piu presto possibile.

Grazie Valeria.

Per chi volesse leggere il racconto ecco il link all’articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: