EMERGENZA COVID: LE REGOLE PER I FISIOTERAPISTI

in riferimento alla pubblicazione del nuovo DPCM del 3/11/2020, la Commissione di Albo Nazionale dei Fisioterapisti riassume in una nota le indicazioni e le regole da rispettare per lo svolgimento della professione di fisioterapista in relazione all’emergenza Covid.

Per quanto attiene l’attività professionale resa dai Fisioterapisti in strutture sanitarie o socio-sanitarie o residenze protette, pubbliche e private, il professionista dovrà attenersi alle direttive  della direzione sanitaria o della struttura.

Allo stato, le prestazioni lavorative non sono inibite in alcuna delle zone individuate dal decreto del Ministro della Salute del 5 novembre.

  • Restano invariate le indicazioni di operatività (spazio-temporali) della Fisioterapia presso studi privati, negli ambulatori e per i trattamenti domiciliari.
  • Va promosso l’utilizzo della modalità a distanza per tutto ciò che è possibile, procedendo comunque ad Triage telefonico prima della valutazione in presenza.
  • Rimane obbligatorietà di procedure di sicurezza per il contenimento della diffusione del virus Sars-Cov2, attraverso l’utilizzo di DPI adeguati, il distanziamento sociale, la disinfezione e il lavaggio frequente delle mani. Poiché in Fisioterapia è improbabile non avere contatti inferiori al metro e mezzo, previsti dal DPCM, salvo eccezione per la tipologia della prestazione o per le condizioni del paziente, anche il paziente deve indossare la mascherina durante il trattamento.
  • In caso di trattamento a un bambino o un paziente con patologia che non ne permetta l’uso, si consiglia al Fisioterapista l’uso di una mascherina FFp2 o FFp3.
  • Va predisposta adeguata cartellonistica con informazioni sulle misure di prevenzione da esporre nel proprio studio /ambulatorio, con apposite locandine, foto o video informativi.
  • All’ingresso, va rilevata la temperatura corporea del paziente: se superiore a 37,5°C va impedito l’accesso allo studio/ambulatorio. Gli spazi comuni o di accesso allo studio, vanno dotati di igienizzante per le mani con la raccomandazione di sollecitare la disinfezione sia prima che dopo la seduta.
  • È necessario, in ragione della tipologia della prestazione e delle condizioni del paziente, l’utilizzo dei DPI adeguati (mascherine chirurgiche o FFp2, camici monouso, guanti, cuffie, calzari, visiera e/o occhiali di protezione), adeguando i presidi al potenziale rischio.
  • È consigliato strutturare l’attività lavorativa in modo scaglionato con prenotazioni, evitando accavallamenti e contemporanea presenza di pazienti (accompagnatori ammessi solo per i minori o in casi eccezionali, valutandone, comunque, la presenza in base alla capienza dei locali).
  • È necessario assicurare un’adeguata pulizia delle superfici di lavoro, e adeguata disinfezione delle attrezzature e delle apparecchiature, prima e dopo ogni prestazione.
  • Deve essere assicurato, in ragione della presenza e del tempo di permanenza degli occupanti, il ricambio d’aria negli ambienti interni, prevedendo un tempo di pausa tra un paziente e l’altro che permetta il ricambio stesso. Particolare attenzione andrà seguita nel caso di impianti di condizionamento/riscaldamento ad aria, per i quali andrà garantita adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti, la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati e possibilmente tutte le misure per il ricambio naturale.
  • Per i trattamenti domiciliari di fisioterapia, è necessaria sempre la massima cautela. Rimane fermo l’obbligo dell’intervista telefonica (triage) prima dell’intervento, con valutazione a distanza di eventuali sintomi da Covid19. L’intervento a domicilio deve sempre prevedere l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza (mascherina, guanti, camice monouso, possibilmente visiera) da parte del fisioterapista e, salvo che non sia necessario, va sconsigliata la presenza di familiare/caregiver presente durante il trattamento. In ogni caso, tutti i presenti devono avere la mascherina.
  • Nel caso di contatto con paziente positivo già in trattamento, è opportuno valutare l’eventuale riorganizzazione del setting di intervento, in accordo con il clinico di riferimento del paziente. Andrà anche programmata la completa sanificazione degli ambienti e delle attrezzature. Per ciò che riguarda il professionista sanitario, è consigliato rivolgersi alla propria autorità sanitaria di riferimento.

Le presenti indicazioni di carattere generale vanno declinate e rese coerenti con eventuali norme o disposizioni regionali specifiche emesse dalle autorità competenti. I presenti suggerimenti sono validi fino alla pubblicazione di ulteriori disposizioni normative, che potranno contenere ulteriori aggiornamenti anche su tematiche specifiche.

Scarica la nota della Commissione di Albo Nazionale dei Fisioterapisti.

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