Indicazioni ai liberi professionisti – Covid 19 – Aggiornamento

Il DPCM del 26 aprile 2020, al pari dei precedenti, non contiene elementi in grado di modificare quanto indicato ai liberi professionisti a seguito del DPCM dello scorso 11 marzo:

Le prestazioni certamente erogabili sono quelle improcrastinabili, sulla base dei contenuti della prescrizione o delle condizioni cliniche della persona assistita.

Lo status di professionista sanitario include il possesso, nel proprio bagaglio culturale, delle conoscenze necessarie a tale valutazione e allโ€™assunzione delle relative responsabilitร , oltre che alla consapevolezza dellโ€™esistenza di sanzioni amministrative, penali e disciplinari per il compimento di atti non consentiti.

Ogni prestazione effettuata deve rispettare le disposizioni di sicurezza, con particolare riguardo ai contenuti degli allegati 4 e 6 del DPCM 26 aprile 2020.

Col supporto delle Associazioni tecnico-scientifiche, sin da inizio marzo tali indicazioni sono costantemente aggiornate e implementate nella seguente pagina del sito della Federazione nazionale:

Negli ultimi giorni alcune Regioni hanno disposto la ripresa dellโ€™attivitร  ordinaria, non sempre includendo anche gli studi professionali. Ad esempio:

– Emilia-Romagna, si

– Veneto, no:

In assenza di ulteriori indicazioni regionali, valgono le disposizioni generali da cui siamo partit

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: